Il Codice Massonico di Ischia.

Quando è stata pubblicata la Video Intervista Itinerante concessa al Gruppo di Giornalisti e Ricercatori “Storie di Napoli“, è stato un nostro dovere ringraziare, oltre al team per l’eccellente riuscita del filmato, anche quei giornalisti e storici, ricercatori e divulgatori, grazie ai quali una certa cultura e tradizione esoterica napoletana può finalmente tornare a splendere.

Grazie al loro lavoro, tanti tasselli tornano al loro posto, tanti spunti anche rituali, ritrovano la giusta collocazione nello spazio-tempo della Tradizione Unica e Perenne.

Tra questi autori e ricercatori figura certamente la Dott.sa Lucia Annicelli, Direttrice della Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia. Grazie al suo lavoro di ricerca infatti, è stato possibile redarre un libro molto importante per tutta la Tradizione Massonica Napoletana ed Egizia, “Il Codice Massonico di Ischia“.

Il Codice Massonico di Ischia.
La Copertina del Libro

Pubblicato, non a caso, il giorno di Equinozio di Primavera del 2018, questo titolo merita tutta la nostra attenzione. Grazie al ritrovamento ed alla pubblicazione infatti, abbiamo la possibilità di tuffarci nel periodo storico più affascinante della Massoneria napoletana, quella metà del ‘700, quella Massoneria Napoletana ed Italiana legata alla Loggia “Perfetta Unione“ del 1728 che, ricordiamo, fu la prima Loggia Massonica in Italia ad aver avuto una patente di riconoscimento dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra. A quel periodo, a quella Loggia, sono anche legati alcuni personaggi, come Raimondo di Sangro Principe di Sansevero, nostro primo grande Maestro Passato, ispiratore e codificatore del Corpus Rituale degli Arcana Arcanorum Scala di Napoli. Ricordiamo, fu la prima Loggia Massonica in Italia ad aver avuto una patente di riconoscimento dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra. A quel periodo, a quella Loggia, sono anche legati alcuni personaggi, come Raimondo di Sangro Principe di Sansevero, nostro primo grande Maestro Passato, ispiratore e codificatore del Corpus Rituale degli Arcana Arcanorum Scala di Napoli.

Riportiamo prefazione queste note.

A trecento anni dalla nascita della Massoneria moderna, il ritrovamento di un manoscritto custodito nella Biblioteca comunale Antoniana dell’Isola di Ischia non solo getta nuova luce sugli anni ancora incerti dell’apertura delle prime logge massoniche a Napoli e nel suo ampio territorio, ma offre la straordinaria possibilità di ricostruire percorsi e snodi della vivace vita culturale partenopea tra fine Seicento e prima metà del Settecento. Un’attenta analisi codicologica chiarisce che il volume, unito in una legatura novecentesca, si compone di due parti distinte.

La prima, risalente al 1669, contiene il volgarizzamento del De Rerum Natura di Lucrezio.

La seconda raccoglie una serie di documenti sulla fase iniziale della diffusione della Fratellanza: all’illustrazione del Quadro di Loggia utilizzato dai Fratelli, seguono il Regolamento di una loggia Massonica, il Rituale di Iniziazione ed una breve storia delle prime “officine” napoletane.

Il libro “Il Codice massonico di Ischia“, come riportato in IV di copertina, è un’analisi di un documento manoscritto inedito – probabilmente del Larnage – rinvenuto presso la Biblioteca Antoniana di Ischia, che riscrive i primi passi della Massoneria speculativa nel Regno di Napoli.

Il Codice Massonico di Ischia.
La Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia

Nei prossimi giorni saremo ricevuti dalla Dott.ssa Annicelli per parlare del ritrovamento del manoscritto, per capire com’è nata l’idea di far diventare la scoperta un importante libro. Con l’occasione, ci sarà concesso di sfogliare il manoscritto stesso e ricopiarne alcuni passi Rituali così da poterli confrontare con quelli Tradizionali in uso nelle Logge Massoniche di Rito Egizio operanti in seno al nostro Santuario.

Il passare degli anni, manomissioni e varie semplificazioni possono infatti aver causato la “semplificazione” di alcuni passaggi Rituali; è nostro dovere riportare questi Rituali alla Luce ed adoperarli in Loggia nella loro integrità, così come allora furono codificati a Napoli, a beneficio delle Sorelle ed i Fratelli che siedono tra le nostre Colonne. Un’operazione di recupero della Tradizione Rituale in Massoneria, come già avvenuto per l’operazione di ricerca, decodifica e recupero degli autentici Rituali degli Arcana Arcanorum Scala di Napoli, in possesso del nostro Santuario.

Il libro “Il Codice massonico di Ischia” è acquistabile online nei principali digital stores.
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