Napoli – Culla Esoterica del Mediterraneo

Napoli è sempre stata un centro esoterico, fin dall’antichità; è sempre stata la culla esoterica del Mediterraneo dalla fine dell’Egitto Tolemaico. Pensiamo al Serapideo di Pozzuoli (Serapide, Serapis, Iside-Osiride) od al Tempio dedicato ad Iside a Pompei; pensiamo anche alla Sibilla Cumana.

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Serapideo / Pozzuoli

Da un punto di vista Geomantico (di energia territoriale), Napoli ed il territorio circostante ha vari luoghi che per secoli hanno visto lavori Rituali atti ad un percorso di Conoscenza Spirituale. Dalla Galleria Umberto, al Triangolo Egizio nel centro storico, agli scavi di Cuma.

Napoli ed il suo territorio inoltre hanno sempre “prodotto” grandi esponenti del mondo esoterico. Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Raimondo di Sangro, Giustiniano Lebano, Giuliano Kremmerz; giusto per citarne qualcuno. Tutto il mondo esoterico napoletano è sempre stato collegato, fin dalla prima colonia egizia che risiedeva in quella che oggi chiamiamo Piazzetta Nilo, all’Antico Egitto, almeno del periodo Alessandrino. In questa colonia si praticavano i culti segreti dedicati alla dea Iside e senza dubbio dette avvio a tutta la millenaria tradizione Esoterica, Ermetica ed Alchemica del Mediterraneo. Tutta quella che era la cultura esoterica, la Via iniziatica Spirituale di quei tempi è arrivata a Napoli e da Napoli si è propagata in tutta Europa secondo una Tradizione Unica e Perenne entrando-travestendosi in entità esoteriche già esistenti: il Templarismo Ottocentesco, i Rosa+Croce, la Massoneria Egizia, il Martinismo Napoletano, l’Ermetismo Mediterraneo, la Schola di Miriam (Fratellanza Terapeutica).

Napoli - Culla Esoterica del Mediterraneo

I fondamenti Iniziatici di questa Dottrina Segreta, che secondo taluni sia stato rafforzato dai Templari in Europa dopo la loro presenza in Terrasanta, portavano tutti allo stesso scopo, la liberazione dello Spirito in Vita, il processo Alchemico di trasmutazione interna che porta alla Reintegrazione nell’Uno, la liberazione dai dogmi della vita, ivi compresi quelli religiosi; il tutto senza un tramite, un sacerdote, un Papa, un Imam. La liberazione dalla schiavitù materiale, grazie alla creazione del Corpo Spirituale … Alcuni segni sono tangibili anche in tanti “edifici” in pietra, pensa alle Cattedrali, pensa alla Cappella di Rosslyn; possiamo assicurarvi che Napoli ha tanti segni su pietra che magari un giorno renderemo “pubblici”.

Victor Emile Michelet diceva: “I costruttori di cattedrali hanno inscritto l’eco della Parola perduta nel silenzio secolare della pietra, affinché i predestinati la ascoltino“.

Secondo una leggenda (forse non tanto fantasiosa) si narra che Jacques de Molay, l’ultimo Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri Templari, prima di salire al rogo, dispose che dalle ceneri dell’Ordine dei Templari dovesse nascere una nuova struttura esoterica divisa in quattro Logge metropolitane che aveva per vertici: Napoli, Edimburgo, Parigi e Stoccolma, un quadrato magico su cui si innestano radici antiche e conoscenze profonde.

Per alcune di queste credenze, pratiche, tante persone sono state arse sul rogo, spazzati via. Pensiamo appunto a Giordano Bruno, oppure ai Catari, e prima ancora alla “Setta degli Esseni”. Il termine “Setta” che talvola fa paura indica ben altro, e lì, proprio nella “Setta degli Esseni” ne facevano parte Maestro Gesù ed il suo “iniziatore” Giovanni il Battista (fonte Gesù di Nazareth, scritto da Papa Benedetto XVI).

Ora, qualunque sia la Via che oggi o un domani o in un’altra vita, gentile lettore, deciderai di seguire tradizionalmente, lo scolpo ultimo, la vetta da raggiungere sarà sempre quella. Il punto è che devi farlo prima che la morte sopraggiunga, altrimenti, secondo tante credenze esoteriche e religiose, potresti dover tornare in vita in un futuro per proseguire questo percorso.

Napoli - Culla Esoterica del Mediterraneo

E’ una spirale; non a caso in alcuni nostri Antichi Rituali si riporta:
“Dunque, non attardatevi nei sentieri, ma affrettatevi a percorrere i pendii della montagna, nel timore che la Morte vi sorprenda e vi colpisca prima che abbiate raggiunto la cima“.

Il richiamo ad una Via Esoterica Operativa Tradizionale, come quella della Massoneria Egizia, ha vari campanelli di risveglio, ed ha anche tanti piccoli segnali una volta cominciato il percorso. Cominciano ad apparire Numeri Doppi, si sentono odori particolari quando si è soli (spesso fiori), una certa telepatia, frequenti deja-vù ed una certa predisposizione ai presentimenti (che poi sono in realtà visioni future che poi si realizzano effettivamente).

Sono segnali del mondo sovrasensibile (o supersensibile).

Se desideri candidarti e diventare un Massone nel Santuario Egizio d’Italia del Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm, invia la tua candidatura (CV + lettera di accompagnamento + dati di contatto completi) facendo clic qui.