Gli Illuminati di Baviera, l’Italia e la Loggia Napoletana

Gentile Amiche, cari Amici. Amate Sorelle e Stimati Fratelli.

Cominciamo a presentarvi gli interventi e relativi relatori per il nostro Convegno Nazionale Aperto Al Pubblico organizzato insieme al Blog Della Massoneria e delle altre Vie in occasione delle Celebrazioni dell’Anniversario di Fondazione del nostro Santuario. Il Convegno si terrà presso l’Hotel Oriente a Vico Equense (Napoli) il giorno 31 ottobre 2020. In ottemperanza alle limitazioni all’assembramento in occasioni di eventi culturali al coperto, si rende necessaria una pre-registrazione all’evento, che sarà quindi a numero chiuso. La pre-registrazione è da confermare in loco almeno 30minuti prima dell’inizio dei lavori. Clicca qui > per pre-registrarsi> https://forms.gle/GatMghVeUkgDpxbPA.

Oggi vi parliamo dell’intervento dal titolo “Gli Illuminati di Baviera, l’Italia e la Loggia Napoletana” a cura del Ricercatore e Scrittore Loris Di Giovanni, storico della Massoneria.

Gli Illuminati di Baviera, l'Italia e la Loggia Napoletana

Il Dott. Di Giovanni ci presenterà le ricerche che hanno portato alla pubblicazione di uno dei libri di maggiore successo del 2020 nel nostro ambito (alleghiamo copertina). Eccovi un sunto del suo intervento.

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Era il primo maggio 1776, in quella che va sotto il nome di notte di Valpurga o delle Streghe, quando ad Ingolstadt, bella città bavarese sulle rive del Danubio, Adam Weishaupt professore nell’ateneo cittadino, insieme ad un gruppo di suoi allievi, fondava l’Ordine dei Perfettibili, poi rinominato degli Illuminati. Il sodalizio, a carattere coperto, si diffuse presto in tutta la Baviera, grazie all’opera di alcuni “agenti” che facevano proseliti tra le logge massoniche tedesche ed europee. S’infiltravano nel loro seno, ne scalavano i vertici per poi condizionarle e piegarle verso i propri obiettivi: la negazione di troni e altari.

Uno degli agenti reclutatori più audaci e provetti, che operavano nella massima segretezza, fu Costanzo Di Costanzo, figlio cadetto del Duca di Paganica, dove la famiglia nobiliare napoletana era arrivata nel 1753 rilevando il feudo da una delle stirpi più antiche e blasonate di Roma, la famiglia Orsini. Costanzo si trasferì giovanissimo dal popoloso paese dell’aquilano in Germania per evitare d’entrare nella vita religiosa, come invece avevano dovuto fare i suoi numerosi fratelli e sorelle, eccetto il primogenito Giovanni destinato a succedere nel ducato al padre Ignazio. A Monaco di Baviera il giovane Costanzo indossò la divisa militare. Entrò nella massoneria, avviatovi dal cognato anch’egli militare, poi passò tra gli Illuminati con il nome iniziatico di “Diomede”.

Gli Illuminati di Baviera, l'Italia e la Loggia Napoletana

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Loris Di Giovanni è Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Camerino con una tesi sulle associazioni segrete e la Loggia P2 (relatore il prof. Michele Claudio Del Re) e nella medesima Università in Scienze Politiche, con una tesi sulla Storia della Massoneria in Abruzzo (relatore il prof. Mauro Canali). Presso l’Universitá degli Studi di Teramo Master di II livello in diritto ed economia del mare.

PUBBLICAZIONI.
(vengono indicate solo quelle relative alla Storia della Libera Muratoria):

La massoneria a Chieti e in provincia: dal periodo napoleonico al Fascismo, (Poligraph, Chieti, 1997);

Sigilli massonici e carbonari abruzzesi nell’Ottocento, (Poligraph, Chieti, 1998);

Il marchese Gesualdo de Felici e la Massoneria: note ad un carteggio rinvenuto, (Poligraph, Chieti, 2001);

Note su la historia della Libera Muratoria in Teathe, con Alessandro Verri, (Tabula Fati, Chieti, 2001);

Umberto Cipollone Gran Maestro del G:.O:.I:.- scritti, interventi, documentazioni, (Tip. Botolini, Lanciano, 2006);

Nella collana del Ce.S.M.A. (Centro Studi sulla Storia della Massoneria in Abruzzo) ha pubblicato:

– Storia della Massoneria in Abruzzo con Elso Simone Serpentini. (Artemia Nova Editrice, 2019);

– Il Manoscritto di Pianella. Un catechismo massonico abruzzese dei primi dell’Ottocento, con Elso Simone Serpentini e Roberto Carlini. (Artemia Nova Editrice, 2019);

– Fabrizio Padula. Il medico, il politico, l’artista, il massone. Con Elso Simone Serpentini, Marcello Mazzoni, Emidio D. De Albentiis. (Artemia Nova Editrice, 2019).

– Gli Illuminati. Un filo rosso tra la Baviera e l’Abruzzo. Con Elso Simone Serpentini. (Artemia Nova Editrice 2020)

CONVEGNI.
(vengono indicati solo quelli relativi alla storia della Libera Muratoria):

27 aprile 2009. Conferenza Storia della Massoneria in Abruzzo. Archivio di Stato di Pescara;

25 settembre 2010. Ideatore e curatore Mostra ‘Il mutuo soccorso in Abruzzo tra storia ed attualità’ e della mostra ‘Mani che si stringono’ per la G.E.P. 2010 del Mibact. Archivio di Stato di Pescara;

25 giugno 2011. Relatore sulla Storia della Massoneria in Abruzzo al Convegno ‘Dall’Abruzzo per l’Italia’ L’Aquila. Auditorium Carispaq con Valerio Zanone, Giordano Bruno Guerri, Liliana Biondi e Gianni Oliva. Conclusioni di Gustavo Raffi;

16 marzo 2014. Conferenza ‘200 anni di Carboneria in Abruzzo’. Museo delle Genti d’Abruzzo. Pescara;

13 ottobre 2019. Curatore Mostra bibliografica e documentaria ‘Gli Olivieri tra i due mondi’ per le ‘Giornate di carta del Mibact’ Archivio di Stato di Pescara.

INCARICHI:
Vice direttore del M.A.C.A (Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese) a Pianella (PE);
Già Presidente del ProASPe (Associazione dell’Archivio di Stato di Pescara);
Già nel Consiglio di Amministrazione dell’Ente Manifestazioni Pescarese;
Già membro della Commissione Storica della Prefettura di Pescara;
Consigliere di Amministrazione della Fondazione ‘Paparella Treccia Devlet’ – Museo delle Ceramiche di Castelli – Villa Urania. Pesca.

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