Gérard de Nerval

La Tradizione Massonica ha tanti autori, alcuni più conosciuti, altri meno. La Massoneria e le sue leggende hanno ispirato scrittori in ogni epoca. Oggi vi parliamo di Gérard de Nerval, poeta romantico, scrittore e traduttore in prosa, vero nome Gérard Labrunie, nato a Parigi il 22 maggio 1808, 212 anni fa.

Gérard de Nerval è l’autore di “La storia della regina del mattino e Suleiman il Principe degli Spiriti” (anche tradotto come “La regina del mattino e Solimano principe dei geni” oppure “Solimano e la Regina del Mattino”), che è stato incluso nel libro “Viaggio in Oriente” pubblicato nel 1851.

In questo lavoro, la leggenda massonica sull’architetto del Tempio di Re Salomone, Hiram, è presentata in modo artistico. Oltre alla linea romantica e ad alcuni dettagli emotivi, l’autore include anche espliciti elementi gnostici in questa leggenda, contrastando il Demiurgo ed il libero arbitrio umano, intrecciando in modo intricato tutto questo con la vita e la morte violenta per mano di tre artigiani empi del geniale Architetto.

Gérard de Nerval

All’età di soli 19 anni e con una conoscenza minima della lingua tedesca, Gerard de Nerval, fece la traduzione del “Faust” di Goethe, che ebbe così tanto successo che gli portò le lodi dell’autore stesso. Questa traduzione in francese fu pubblicata per la prima volta nel 1828.

Negli ultimi anni della sua vita, Gerard de Nerval soffrì di malattie mentali e mancanza di denaro. Il 26 gennaio 1855, Gerard de Nerval si suicidò impiccandosi alla grata della finestra di una cantina in Rue de la Vieille-Lanterne, una stradina in un disgraziato quartiere di Parigi. Una cerimonia funebre religiosa si tenne nella cattedrale di Notre-Dame e il suo corpo fu sepolto nel cimitero di Père Lachaise. Gli venne concesso il Rito Funebre nonostante il suicidio, perché appunto lo stesso fu causato da una grave malattia mentale.

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