Edward Bulwer-Lytton
Il 25 maggio del 1803, esattamente 217 anni fa, nasceva a Londra Edward George Earle Bulwer-Lytton, 1° barone Lytton, autore de “Gli ultimi giorni di Pompei” e del famoso romanzo Rosacrociano “Zanoni”, scritto nel 1842; fu uno dei prosecutori della tradizione massonica egizia nel periodo del Risorgimento ed oltre dopo Domenico Bocchini. A Bulwer-Lytton succedettero nella Tradizione Esoterica Egizio-Napoletana infatti Pasquale de Servis e Giustiniano Lebano.

Grande appassionato di esoterismo in genere, di ermetismo in particolare, Edward Bulwer-Lytton era già molto conosciuto in patria prima del suo soggiorno nel 1833 in Italia per motivi personali. Visitò Roma e Napoli; qui insieme a Lady Blessington e Sir William Gell visitò Pompei, e ne fu talmente attratto da dedicargli il suo più famoso romanzo. Fu lo stesso Sir William Gell ad introdurre Bulwer-Lytton nel mondo esoterico napoletano legato alla Tradizione Egizia. Si racconta che ricevette i vari gradi dell’Iniziazione Egizia dal Geronta Sebezio (Domenico Bocchini) nelle Catacombe di San Gennaro a Capodimonte a cavallo tra il 1836 ed il 1840.
In “Zanoni” Edward Bulwer-Lytton presenta una descrizione dell’azione del “Guardiano della Soglia”, atto a proteggere la verità esoterica da studenti impreparati (profani) ed indegni delle scienze occulte. Giuliano Kremmerz citò “Zanoni” nel suo Corpus Philosophicum Totius Magiae: “quale significativa testimonianza della cultura magica partenopea ed italica dell’800“. La prefazione al romanzo “Zanoni” è stata pubblicata in “Serpent of the Book of Genesis” di Stanislas de Guaita. Questa prefazione afferma che il manoscritto di questo romanzo cadde nelle mani di Bulwer-Lytton in una forma cifrata da vecchio codice Rosa+Croce. Quindi, c’era una ragione per credere che lo stesso Bulwer-Lytton fosse un rosacrociano; la stessa Societas Rosicruciana in Anglia dichiarò Bulwer-Lytton il suo “grande patrono”.


