Dalle parole della nostra Sorella Olha, la sofferenza di una Iniziata con lo sguardo rivolto alla sua terra natia, l’Ucraina.

Da qualche giorno, ad Est da dove vi scriviamo, il mondo non è più lo stesso e lo spettro della guerra è tornato a fare ombra nei cuori di profani ed iniziati.

Il nostro Rito si caratterizza per il Lavoro Verticale, ma è nell’importanza di ogni mattone del nostro Tempio che fonda la propria essenza. L’ultima pietra a Nord-Est contribuisce agli Architettonici Lavori esattamente come la Pietra Ben-Ben in cima alla nostra Piramide Rituale.

Tra gli Iniziati che adornano le nostre Colonne, nella nostra Loggia Madre Perfetta Unione all’Oriente di Napoli c‘è una Sorella nata a Ternopol in Ucraina. Alla Sorella Olha, che per motivi di lavoro e personali è a Napoli da tanti anni, appassionata studiosa d’arte antica e contemporanea, abbiamo chiesto di condividere cardiacamente in questo spazio così tanto seguito, le proprie sofferenze per ciò che accade nella sua Nazione.

Siamo convinti infatti che in ambito iniziatico è certamente facile affidarsi a qualche comunicato stampa di condanna in momenti storici come questo, molto più difficile, dare voce alla base della Piramide.Perché nella nostra Catena d’Unione, nessuna Sorella, nessun Fratello, nessuno Maestro Venerabile né tantomeno nessuno tra i nostri Sublimi Patriarchi Gran Conservatori ad Vitam, potrebbe esprimere da Iniziato cosa prova in questi giorni, così come fa la Sorella Olha con queste sue parole.

Questa non è la guerra tra due popoli fraterni come l’Ucraina e la Russia; questa è la guerra di Putin contro l’Ucraina, uno Stato indipendente e democratico.

Mi piange il cuore nel vedere il mio paese nella disperazione; uomini ritrovarsi all’improvviso a fare i soldati, che organizzano la difesa per le loro famiglie, famiglie che intanto sono costrette a scappare. Ho visto i miei Compatrioti che stavano dall’altra parte del mondo ritornare a difendere il proprio paese.

Mi chiedo perché si é fatto finta di nulla, perché si é perso tempo mentre già da anni la guerriglia ai confini era il segno della preparazione all’invasione.

Ora lasciamo il compito di difendere la nostra patria ai giovani che non vogliono fuggire, lasciamo agli ucraini il compito di difendere l’Europa: “Lottate e Vincerete“ …

Oramai l’Umanità è talmente corrotta e macchiata dall’orrore che neanche le lacrime di bambini innocenti riescono più a fermare la guerra in corso.Vorrei citare una delle poesie di 𝗧𝗮𝗿𝗮𝘀 𝗦𝗵𝗲𝘃𝗰𝗵𝗲𝗻𝗸𝗼 che ha rappresentato una chiara voce di ribellione, una radicale opposizione ad un sistema politico basato sulla sottomissione più mortificante; una poesia in cui rivendica per tutti i paesi e le nazioni inglobati nell’impero l’indipendenza culturale e politica.

Sor. Olha

𝐓𝐚𝐫𝐚𝐬 𝐒𝐡𝐞𝐯𝐜𝐡𝐞𝐧𝐤𝐨: 𝐈𝐥 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨.

A ciascuno la sua sorte e il suo cammino: chi erige, chi demolisce, chi avidamente cerca a destra e a sinistra e s’impadronisce di terreni per portarli con sé nella tomba.

Un altro a carte, spoglia di tutto l’amico ,e un altro affila il coltello per un suo fratello.

Uno silenzioso e sobrio, timorato di Dio ,furtivo come un gattino ,aspetta un tuo giorno sfortunato e affondale sue grinfie nel fegato, non s’impietosisce neanche se piange un bambino!

📧 info@massoneriaegizia.it

« ||