Comunicato del Santuario Egizio d’Italia per l’ottantesimo anniversario del 7 dicembre 1941.

Oggi nella Storia Massonica Universale commemoriamo l’attacco a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941.

L’attacco a Pearl Harbor, noto anche come Battaglia di Pearl Harbor, Operazione Hawaii o Operazione AI da parte del quartier generale imperiale giapponese e Operazione Z durante la pianificazione, fu un attacco militare a sorpresa contro le forze militari americane alle Hawaii.

L’attacco a Pearl Harbor è spesso chiamato il punto di ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, non è stata la prima azione intrapresa dagli americani che coinvolgono la guerra. Prima dell’attacco a Pearl Harbor si sono verificati una serie di eventi, incluso un accordo denominato “Base per i cacciatorpedinieri”.

Comunicato del Santuario Egizio d'Italia per l'ottantesimo anniversario del 7 dicembre 1941.

L’accordo è stato concluso dal Presidente Americano e Fratello Libero Muratore, Franklin Delano Roosevelt che stava tentando di evitare il Congresso nel fare un accordo per aiutare gli inglesi nella loro lotta contro la Germania nazista.Prima dell’attacco a Pearl Harbor c’era un forte sentimento di isolazionismo negli Stati Uniti.

L’evento della prima guerra mondiale circa vent’anni prima aveva lasciato gran parte del paese restio a impegnarsi nella guerra in Europa. Molti avevano familiari e amici morti o feriti durante la prima guerra mondiale. Molti pensavano che l’Europa dovesse cavarsela da sola e non credevano che entrare in un’altra battaglia in Europa valesse la spesa di denaro, risorse e vite umane. Il Fratello Roosvelt non era una di quelle persone e credeva che l’America dovesse unirsi ai combattimenti.

L’umore del paese cambiò il 7 dicembre 1941 con l’attacco a Pearl Harbor. Ci sono molte ragioni che vengono fornite, alcune logiche altre cospirative, sul motivo per cui nessuno nell’esercito degli Stati Uniti ha visto arrivare l’attacco. Indipendentemente da ciò che è stato perso e dai cambiamenti che alcuni avrebbero potuto apportare prima dell’attacco, ha portato all’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale. Combattere una guerra su due fronti, uno nel Pacifico contro le forze giapponesi e uno in Europa contro la Germania nazista e le forze dell’Asse.

Comunicato del Santuario Egizio d'Italia per l'ottantesimo anniversario del 7 dicembre 1941.

Durante la guerra molti capi militari e civili Fratelli Liberi Muratori erano già in prima linea prima della guerra o sono emersi durante la guerra. Alcuni di questi famosi massoni includevano il Presidente Americano Roosvelt, Winston Churchill Primo Ministro della Gran Bretagna ed il generale Douglas MacArthur.

Vanno annoverati anche molti fratelli che hanno avuto un ruolo significativo durante la guerra, così come tutti quelli all’interno della Fratellanza Massonica Universale che hanno pagato il prezzo per le libertà di cui molti di noi continuano a godere.

Probabilmente non esiste un vero modo per conoscere il numero esatto di Fratelli Liberi Muratori che sono caduti durante l’attacco a Pearl Harbor o quanti, massoni o meno, hanno agito con vero eroismo durante l’attacco; tra questi, anche se pochi mesi dopo, dobbiamo annoverare il Fratello Jimmy Doolittle, ideatore dell’incursione aerea su Tokyo del 18 aprile 1942, azione dal valore morale più che tattico o strategico, in risposta all’attacco a Pearl Harbor, azione conosciuta anche come “raid di Doolittle”.

Comunicato del Santuario Egizio d'Italia per l'ottantesimo anniversario del 7 dicembre 1941.
Jimmy Doolittle

Quello che è certo è il numero: 2.403 persone hanno perso la vita quel giorno di 80 anni fa, il “giorno dell’infamia”.

A tutti i Fratelli che hanno prestato servizio il 7 dicembre 1941 e che hanno perso i propri cari in quel giorno, vi ringraziamo per il vostro servizio e sacrificio ?❤️.