AMON-RA (Re-Horakhty), il Maestro Venerabile in una Loggia Massonica di Rito Egizio.

Il posizionamento di alcune delle divinità del pantheon dell’Antico Egitto in sovrapposizione ai ruoli degli ufficiali in una Loggia Massonica di Rito Egizio è fondamentale nella nostra Ritualità. Non solo da un punto di vista simbolico, ma anche per la Tradizione Unica e Perenne rappresentata dagli ufficiali, dal loro ruolo durante le varie fasi delle Iniziazioni. Come nelle Camere Rituali preparatorie agli “Arcana Arcanorum” gli ufficiali rappresentano personaggi del Mito e del Vecchio Testamento, così nei Tre Gradi della Massoneria Azzurra di Rito Egizio, in quella che è denominata la “Scala di Tebe” nel nostro Santuario, gli ufficiali rappresentano le principali divinità dell’Antico Egitto. Eccoci oggi giunti alla decima ed ultima tappa del nostro viaggio nel pantheon egizio all’interno del Tempio Massonico secondo la nostra Ritualità parlando di AMON-RA.

AMON-RA (Re-Horakhty), il Maestro Venerabile.
“Voi simbolizzate AMON-RA, il Maestro Venerabile. Rappresentate i Neterou, le qualità attribuite alle divinità egizie. Siete l’Eterno, siete il RE uscito da NOUN. Siete il Maestro della Luce. La Squadra che Vi rappresenta simbolo della rettitudine, Vi ricorderà l’obbligo solenne che avete prestato quando i Membri Iniziati di questa Venerabile Loggia Ve ne hanno dato il Potere. A questo scopo che Vi è stato affidato il Primo Maglietto di questa Loggia Egizia, simbolo dell’autorità massonica, affinché manteniate fermamente le nostre Tradizioni, in Oriente come in Occidente, a Sud come a Nord. Questo maglietto per i massoni profani indica fermezza e rigore nella condotta; nel nostro Rito rappresenta il Pastorale del Faraone, simbolo del Potere Spirituale e Sacerdotale, emblema della Forza dello Spirito e della Verità Cardiaca sull’intelligenza profana. Avete l’obbligo di tenerlo sempre poggiato sul Vostro Cuore.”.

AMON-RA (Re-Horakhty), il Maestro Venerabile in una Loggia Massonica di Rito Egizio.

“Fratello / Sorella Maestro Venerabile, simboleggiate AMON-RA, a Voi il nostro inno in Loggia.”.

“Lode a te, Amon-Ra, signore di Karnak, principe di Tebe!

Tu dall’ampio passo, principe dell’Alto Egitto, signore del paese dei Megiai, sovrano di Punt. 

Il maggiore in cielo, il più alto sulla terra, signore di ciò che esiste e che è in ogni cosa. Unico della sua specie […] fra tutti gli dèi; bel toro dell’Enneade, principe di tutti gli dèi! Signore di Maat, padre degli dèi, che ha creato gli uomini e fatto le bestie. Signore di ciò che esiste, che crea gli alberi da frutto, che fa l’erba e nutre il bestiame.

Bello nella forma che Ptah ha modellato; bel fanciullo diletto, che gli dèi lodano. Che ha fatto i Superiori (le stelle) e gli Inferiori (= gli uomini), che illumina le Due Terre.

Che felicemente attraversa il cielo, il re dell’Alto e Basso Egitto, Ra dei giustificati; Principe delle Due Terre, ricco di potenza, signore della forza, il supremo creatore della Terra intera. 

Che ha forme più nobili di ogni dio, per la cui bellezza giubilano gli dèi, che è lodato nel Per-ur incornato nel Per-neser. Il cui profumo gli dèi amano, quando egli viene dal paese di Punt, ricco di profumo, quando risale dal paese di Megiai, dal bel volto, quando viene dal Paese di Dio. Gli dèi si chinano ai suoi piedi, quando riconoscono Sua maestà come loro signore, terribile e spaventevole, dall’aspetto imponente e di potente figura, che fiorisce di cibi e che crea nutrimento. Lode a te, che creasti gli dèi, che sollevasti il cielo e distendesti la terra.”.

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