1° Giorno dell’Anno 3313 Vera Luce Egizia.

Noi, Sublimi Patriarchi Grandi Conservatori ad Vitam (95°) del Santuario Egizio d’Italia.

Salute a tutti Massoni sparsi sulla terra e soprattutto a quelli che praticano il Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm Arcana Arcanodum Scala di Napoli (1777).

Vi auguriamo un felice anno nuovo egizio. Che in questo nuovo ciclo di lavori massonici regnino la pace, la gioia e l’armonia per il bene di tutta l’umanità.

Oggi, 29 agosto 2020 dell’Era Volgare, è il 1° giorno dell’anno di Vera Luce Egizia 3313 per gli appartenenti alla ritualità Egizia. E’ tradizione che chi oggi si trovi al di fuori dalla valle del Nilo partecipi anche in questo giorno, per la diversità del fuso orario con la terra di Misraïm, al tradizionale capodanno iniziatico (pre Andersoniano). E’ consuetudine per noi, in ricordo dell’anno trascorso e per il buon auspicio di quello nuovo, possibilmente insieme ad altri fratelli e/o sorelle ed in qualsiasi luogo, ricordare (per tramandare) ed operativamente fare il così detto “taglio del frutto”.

1° Giorno dell'Anno 3313 Vera Luce Egizia.

L’antico “taglio iniziatico” che consiste nel tagliare a metà una mela (anche piccola ma che sia perfetta) in senso orizzontale (non in senso verticale, come fanno i profani) e scoprire così che nel suo centro si forma un pentalfa (è il torsolo che contiene i 5 semi) a noi, simbolicamente, ben noto. Si ricorda così anche l’antico patto tra iniziati detto della “pietra spezzata”. La mela, frutto acidulo, ricorda l’anno trascorso con le sue asperità inevitabili dovute alla pandemia; ogni fetta verrà immersa nel miele, una fetta di mela ciascun partecipante al Rituale. Questo pasto così composto è un alimento tra i più dolci in assoluto e sarà così di auspicio per l’anno massonico egizio appena iniziato.

Che il Sublime Artefice dei Mondi Vi Illumini e Vi protegga.

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