L’importanza dell’Incenso nei nostri Rituali

L’usanza degli antichi egizi di creare essenze risale al 4000 a.C.. Anche le divinità, che come sappiamo venivano adorate nei templi, avevano un profumo a loro dedicato. I fumi dell’incenso erano importanti perché portavano le preghiere al cielo e servivano da intermediario fra l’uomo e gli dei.

Legni e resine erano considerati preziosi e bruciati durante le cerimonie religiose o funebri per cercare un contatto con la sfera degli Dei. Esempio significativo di questa conoscenza è rappresentata dalla mummificazione, durante la quale venivano utilizzate particolari essenze. All’inizio solo i sacerdoti potevano produrre i profumi dopo l’esecuzione di alcuni riti, successivamente l’impiego dei profumi diventò molto diffuso non solo in ambito religioso e medico ma anche nella vita quotidiana.

Il famoso Kyphi è un incenso composto che è stato usato nell’Antico Egitto per motivi religiosi e medici. È stato particolarmente utilizzato dai faraoni, poi diffuso in tutto il paese ed esportato nell’intero mondo antico. Numerose testimonianze tra cui incisioni geroglifiche, il papiro di Ebers e informazioni provenienti dalla piramide di Cheope e dal tempio di Iside. Accanto ai luoghi di culto, il tempio possiede dei locali dove i sacerdoti, aiutati dai loro assistenti, preparano gli aromi da bruciare e l’olio profumato destinato agli dei. Le manipolazioni richiedono lunghi mesi di lavoro. Gli assistenti pestano le piante, i fiori, i grappoli, le erbe aromatiche e tritano resine e gomme. Altri rimestano in grandi calderoni il vino, gli olii, il miele e il sacerdote officiante, capo del laboratorio, legge loro la formula incisa sui muri. Alcuni elementi non sono scritti ma trasmessi oralmente dai sacerdoti per evitare la divulgazione dei segreti. Uno di questi locali è stato scoperto nel grande tempio di Edfou, sulla riva sinistra del Nilo, un centinaio di chilometri a sud di Luxor.

L'importanza dell'Incenso nei nostri Rituali

Venne costruito sotto il regno di Tolomeo III, nel 237 a.C. e dedicato a Horus, il dio del cielo. Gli aromi erano conservati al riparo dai raggi del sole; alcune iscrizioni sulle pareti di una delle stanze rivelano i segreti di fabbricazione di unguenti, profumi e oli.

Fonte: PatrimonioCulturale.UniBo.It

Dell’importanza dell’uso dell’Incenso nei nostri Rituali se ne discute QUI in questo Articolo pubblicato nel nostro Blog ESOTERISMO.BLOG.

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